venerdì 31 gennaio 2014

Colorismo

La mia impressione è che spesso ancora si sottovaluti l'importanza del colore (e quindi del colorista) nella produzione di un fumetto.

La capacità di chiarezza narrativa dipende moltissimo dai colori. Gli stacchi, lo scorrere del tempo, i cambi di atmosfera, il montaggio, l'importanza degli elementi all'interno di una vignetta.

La narrazione dipende davvero tanto da una buona colorazione.

Ecco perché è oltremodo difficile scrivere per una storia che sarà disegnata in bianco e nero: si sa in partenza che mancherà quel supporto importante che sono i colori, e sceneggiatori e disegnatori dovranno fare il doppio della fatica.

lunedì 27 gennaio 2014

Vintage Mickey

Rivedere i primissimi corti di Topolino è una gioia.

Ti riporta all'originaria dimensione del personaggio, quella in cui era un ragazzino povero, volenteroso (vende hot dog, lavora in un'impresa edile, ecc.), un po' dispettoso e che desidera l'avventura.

Non ha remore nell'usare anche la violenza per difendersi da Gambadilegno (sempre buffa e cartoonistica ovviamente) e lo sberleffo (pernacchie, soprattutto).

E' anche un dongiovanni da strapazzo, visto che passa buona parte del tempo a concupire Minni, che spesso lo deve tenere a bada.

Erano altri tempi, chiaramente. Oggi non si potrebbe fare un cartone animato in cui Topolino percuote gli animali per far loro produrre delle note a tempo con la musica.

Tra l'altro, ci si dimentica spesso che Minni e Topolino hanno esordito insieme, che si consideri il primo corto Steamboat Willie o Plane Crazy. Quindi quando festeggiamo gli anniversari di Topolino, dovremmo festeggiare anche quelli di Minni.

In Plane Crazy poi, il primo corto prodotto, Minni si dimostra una tipa bella tosta.

In buona parte dei corti, Minni e Topolino calcano insieme la scena e sono quasi complementari. Suonano insieme, si accompagnano a vicenda. Sono insomma una coppia piuttosto "moderna".

Più in generale, provo a immedesimarmi nello spettatore che va al cinema alla fine degli anni '20. Tra signori con i baffi e la paglietta, signore con l'ombrellino e gli enormi cappelli, e ragazzini in braghe corte. E trovarsi davanti alle soggettive dall'aereo di Plane Crazy. Espedienti avanti di decenni. Oppure davanti alle gag assurde di The Karnival Kid. C'era da chiedersi che cosa fumasse Ub Iwerks. E più in generale, sono davvero divertenti, anche per uno spettatore del 2014.

E poi, un altro pregio di alcuni di questi corti è di aver fornito lo spunto di partenza per alcune delle prime storie a fumetti create da Floyd Gottfredson.

lunedì 20 gennaio 2014

Paura della pasta?

Fortunatamente non ho di questi problemi, ma chi è a dieta sa che la pasta è una grossa rinuncia. Ogni grammo in più fa ingrassare.

La mia amica Fiamma però ha superato questa "paura della pasta", creando un'ottima ricetta di pasta + pesce + verdure, che non è poco, calcolando che si tratta di ricette pensate per chi vuole mantenere un regime alimentare controllato.

Naturalmente, si trova sul suo blog "Ricomincio dal cavolo".

Per scoprirla, cliccate qui!


venerdì 17 gennaio 2014

Creativi according to Gagnor


Recentemente è nata in rete una polemica sui "creativi" in seguito ai video della campagna #coglioneno .

Come tutti quelli che come me fanno un lavoro in qualche modo creativo, anch'io ci ho rimuginato molto, ma non sapevo se e in che modo esprimere la mia opinione, che è più complessa e meno netta di quella di altri colleghi.

Poi oggi l'amico e collega Roberto Gagnor scrive un post su... Il Post. E dice esattamente ciò che penso anch'io.

Come dice Gipi, "dammi risposte complesse".

Ecco l'opinione di Roberto a proposito dei creativi, nonché la mia.



mercoledì 15 gennaio 2014

Secchi a Deejay tv

L'amico e collega Riccardo Secchi sarà ospite questo giovedì alle h 15.30 della trasmissione "Occupy Deejay" su DEEJAY TV per parlare della sua ultima storia con protagonista Paperinik.

Potrete vederlo sul canale 9 del digitale terrestre, oppure in streaming cliccando su deejay.it/tv

Buona visione!

lunedì 13 gennaio 2014

Fiamma ricomincia dal cavolo

Della mia amica giornalista Fiamma Sanò vi ho già parlato in precedenza, già sapete che la stimo come giornalista e come persona.

Come già raccontato, Fiamma è stata capace di dimagrire di 30 kg in 8 mesi, ed è capace di raccontare il suo percorso in maniera interessante e profonda.

Ora, il Corriere della Sera (mica pizza e fichi) le ha assegnato un blog sul suo sito, in cui raccontare come farà a mantenere la forma, la salute e il gusto, pubblicando ricette gustose e anti-ciccia.

Come racconta nel primo post, la sua dieta cominciò dal cavolo, e oggi, il suo mantenimento inizia di nuovo dal cavolo. Ecco perché ha intitolato il blog "Ricomincio dal Cavolo", lo trovate a questo url:

ricominciodalcavolo.corriere.it

Fiamma non è una giornalista del cavolo, col cavolo che ha intenzione di ricominciare a mangiare troppo, ed ecco quindi che ricomincia dal cavolo. Un cavolo di blog, cavolo.

venerdì 10 gennaio 2014

Rece LAW su Il Domenicale del Diritto

A suo tempo mi era sfuggita questa bella recensione sull'intera serie di LAW apparsa sul sito "Il Domenicale del Diritto":
http://www.domenicale.org/?p=1155 

 Buona lettura!

mercoledì 8 gennaio 2014

No More Confucio

 Fra le varie citazioni che girano nei social network, c'è questa di Confucio (ammesso che l'abbia detta davvero):

"Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita."

Ora, a parte il fatto che se ho scelto un lavoro che mi piace non significa che sono qui esclusivamente a giocare a rimpiattino e a ballare la rumba, mi lascia perplesso questa convinzione (piuttosto diffusa in Italia) che il lavoro sia una cosa esclusivamente negativa. Che il lavoro sia per definizione brutto e noioso. Che se col tuo mestiere ti diverti, non stai lavorando davvero e dovresti sentirti in colpa. Che se una cosa bella diventa un lavoro, allora diventa automaticamente brutta.

A Confu', io ho scelto il lavoro che amo, ciononostante penso di lavorare ogni giorno della mia vita. Abbello.

Questo, unito a quella frase sul picchiare la moglie mi fa pensare che Confucio in realtà qualche stupidata l'abbia detta. Magari quando beveva troppo Maotai.



P.S.: Evitate di farmi presente la differente epoca in cui viveva Confucio. Tutte le info necessarie le trovate qui: Wikipedia.it/Umorismo .


mercoledì 1 gennaio 2014

Anno Nuovo


L'ANNO NUOVO
Gianni Rodari

Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.


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