mercoledì 28 gennaio 2009

Disegnatori


Mi è stato segnalato questo divertente "Decalogo per interagire coi disegnatori" scritto dall'arguto Michele Medda.

Per correttezza devo premettere che gli sceneggiatori sono spesso visti come dei rompiscatole pignoli e pedanti. Ma pur sempre esseri umani, mi sentirei di aggiungere.

Buon divertimento!


1) I disegnatori andrebbero sepolti in terra sconsacrata. Vivi, però.

2) Se Alfred Hitchcock avesse conosciuto un disegnatore di fumetti, avrebbe rivalutato gli attori.

3) Il disegnatore è quella cosa che regge il foglio con una mano, la sigaretta con l'altra, e usa tutto il resto del corpo per disegnare.

4) Signore! Se non volevi che i disegnatori pensassero, perché hai dato loro un cervello?

5) Il disegnatore è quello che se gli dai un dito è capace di prendersi l'ombelico.

6) Non dare mai a un disegnatore più di venti pagine di sceneggiatura in una volta. Si troverebbe in difficoltà a contarle, dopo avere finito le dita delle mani e dei piedi.

7) Quando dalla redazione vi comunicano che una tavola è andata smarrita, suggerite di guardare dentro il frigorifero del disegnatore, tra i pattini a rotelle e lo spazzolino da denti.

8) Il disegnatore di fumetti è l'unica persona al mondo che sulle copertine non legge il titolo, ma la firma dell'illustratore.

9) Come distingui un futuro disegnatore in prima elementare? E' quell'alunno che chiede alla maestra una percentuale sul prezzo del registro perché c'è il suo nome sopra.

10) Io non sono razzista: ho più di un amico disegnatore, e potrebbe sposare tranquillamente mia sorella. Fortunatamente non ho sorelle.

martedì 27 gennaio 2009

Memoria


Oggi è la Giornata della Memoria. Per non dimenticare gli orrori che l'essere umano è in grado di perpetrare.

Meditate, gente. Il pensiero, la memoria della Storia, sono le uniche risorse che abbiamo per evitare ciò che noi crediamo lontano e che invece potrebbe succedere da un momento all'altro. Che magari si prepara sotto i nostri nasi senza che noi ce ne accorgiamo, troppo impegnati nelle beghe quotidiane, troppo preoccupati a lamentarci dei bus in ritardo o degli zingari, a interessarci alle dimensioni delle tette della tizia del reality o se Kakà andrà via dal Milan.

Milioni di persone morirono, perché si è lasciato che certe persone prendessero il potere e portassero la propria nazione in guerra. Molti di loro erano italiani: sui campi di battaglia, e nei campi di concentramento.

sabato 24 gennaio 2009

Tra le nuvole


Questa è dedicata a una persona speciale che ha deciso di prendersi finalmente il meritato riposo.




Come al mio solito è disegnata male, ma è fatta col cuore, come i disegni che si facevano da bambini, e quindi un posticino sul frigo potrebbe anche meritarselo...

Sembra un po' melensa? Sentimentalista? Evidentemente non avete conosciuto la protagonista.

Giorgio

giovedì 22 gennaio 2009

Braccio come Vendetta (2)


Ed ecco la tavola completa ad opera di Emanuele Tenderini che illustra la terribile vendetta ai miei danni per aver recensito (positivamente) Braccio di Culo:

[Cliccare per ingrandire]

mercoledì 21 gennaio 2009

Lavoro?


Scambio di mail lavorative, un paio d'anni fa, con un editor.

Gli pongo una questione tecnica, e lui risponde così:


Wof!

Suggerisco anche “Arf!”, se dovesse servirti.



No, non era impazzito. La risposta era assolutamente pertinente.



...sarà mica un lavoro, questo!

lunedì 19 gennaio 2009

Braccio come Vendetta


Lo sapevamo tutti che sarebbe finita così. Ho avuto il coraggio di recensire Braccio di Culo, oltretutto di recensirlo POSITIVAMENTE (qui). Errare humanum est. E Manu homini lupus.

Da allora ho vissuto nella paura, guardandomi le spalle e anche i gomiti, ma non li vedevo perché restavo chiuso in casa al buio (ho ingoiato le lampadine per essere più sicuro).

Ma LUI mi ha trovato. E mi ha punito.

Andate a piangere il mio turpe destino, QUI.

domenica 18 gennaio 2009

Parolacce


Certi recenti ritardi delle poste mi riportano alla memoria un episodio della mia infanzia.

Da piccoli io e mio fratello eravamo fanatici di Topolino, cui ovviamente eravamo abbonati. Guai se ci fosse stato un ritardo nella consegna.

Ricordo che una volta - io avrò avuto 7 anni e mio fratello 11 - tornammo da scuola e per la seconda settimana di seguito non trovammo Topolino in casella.

Ci lamentammo tra di noi che no, non si fa così, ma quelli di Topolino per chi ci hanno presi, eccetera... I discorsi che fanno i grandi quando parlano del governo.

Ad un certo punto io me ne salto fuori con "Che str**zi!". Anche questo rientrava nel repertorio degli adulti (ma non dei miei genitori).
Mio fratello mi guarda con gli occhi sgranati, mi sgrida: "Ma che cosa dici?! Sei impazzito?! Non lo sai che è una parolaccia?!". La mia reazione: "Sniff... UAAAH!".

Quel giorno ho scoperto due cose. Innanzitutto, l'esistenza delle parolacce. E secondo, che ci si accorge del lavoro altrui (in questo caso di chi lavorava a Topolino) solo nel momento in cui ci si deve lamentare. Già. Le cose stavano così anche allora, quando ancora non esistevano internet e i relativi forum.

Tanti anni più tardi, i miei rapporti con quelle persone (o meglio, chi le aveva sostituite) sarebbero stati molto migliori. Ma non sanno che qualcuno là, si è preso dello str***o da parte mia. E che mio fratello l'ha difeso.

martedì 13 gennaio 2009

Lumacon


Cosa sono due lumaconi che procedono attaccati l'uno all'altro?


...


Due lenti a contatto!






...ok, procedete pure con la sassaiola.

domenica 11 gennaio 2009

Topobimbo


Queste sì che sono soddisfazioni!



Il mio più giovane e accanito lettore si chiama Angelo! Notare che la copertina del topo si riferisce a una mia storia...

Grazie ai genitori, Silvia e Davide!

mercoledì 7 gennaio 2009

Exogini!


Generalmente non vorrei inserire in questo blog dei post "fanatici", ma in questo caso voglio fare uno strappo alla regola, perché ho scoperto questo sito: www.exogini.com!

Per chi non conoscesse gli Exogini: erano degli omini alieni di gomma collezionabili, di cui io e i tutti i miei compagni di scuola tra le elementari e le medie andavamo pazzi. Uscivano in edicola in bustina. Non so esattamente cos'avessero di speciale. Erano buffi e fighi allo stesso tempo, ognuno con un aspetto inusuale. Per ognuno di essi potevi immaginare una personalità diversa. Potevi farci le squadre, farli combattere tra di loro...

Oggi molta gente vede i Gormiti come una stupidaggine: "Quand'eravamo bambini noi i giochi erano più intelligenti". Balle. Anche quand'ero piccolo i grandi non riuscivano a capire come potessero piacerci quegli Exogini.

L'intelligenza sta più in chi gioca che nei giocattoli stessi. Poi invece si cresce e si etichetta tutto ciò che di nuovo esce per l'infanzia come "stupidaggini".

venerdì 2 gennaio 2009

Mountainside


Andare in montagna portandosi dietro il lavoro. Oppure andare a lavorare in montagna ma non come boscaiolo. Oppure portarsi dietro una montagna di lavoro. Vedetela come vi pare. Come prospettiva ha i suoi pro e i suoi contro.

Comunque, fino al 7 gennaio significa niente blog.

Prosit.

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