mercoledì 25 luglio 2007

Votantonio!

Bene, con il Topolino in edicola oggi finisce la serie "Paperinik contro tutti"... Anzi, no! E' giunto il momento di votare quale dei quattro supercattivi volete veder tornare all'attacco di Paperinik! Correte sul sito www.paperinikcontrotutti.it e partecipate al sondaggio! Sul Topolino in edicola da mercoledì 29 agosto scopriremo quindi chi tornerà a rompere le scatole al nostro supereroe in piume e mascherina: Mr. Invisible, i Twin Boys (sceneggiati da me), Zafire o il dr. Hack-Mack (sceneggiati da Riccardo Secchi)?

Non vi nascondo che sono piuttosto curioso!

Giorgio

venerdì 20 luglio 2007

Il cappello volante

L'appassionato Disney Francesco mi chiede "qual'e' l'effettivo uso del cappello volante chiama-Paperinik".

Suppongo si riferisca a "Paperinik contro i Twin Boys" pubblicata su Topolino 2694 (sceneggiatura del sottoscritto e disegni di Marco Palazzi), in cui una tuba volante sveglia Paperino strombazzando per segnalargli un'emergenza al Deposito di Paperone. Le domande che sorgono sono: ma come, allora Paperone conosce l'identità segreta di Paperinik? E se ci fossero i nipotini in casa si accorgerebbero anche loro della tuba volante! Per non parlare dei vicini!

Verrebbe da dire che particolari poco significativi come questo non necessiterebbero di una giustificazione, ma visto che Francesco ha il merito di essere stato il primo appassionato a "rompere il ghiaccio", gli fornirò ugualmente una spiegazione, sperando che in futuro si possa discutere insieme su argomenti più "sostanziosi" rispetto a una piccola gag poco influente ai fini della trama.

Tornando alla curiosità di Francesco: be', se dovessi passare la domanda a Paperinik gli farei rispondere come fece Wolverine in "Ultimate X-Men" a un ragazzo che gli aveva chiesto come fosse riuscito a non far suonare il metal detector col suo scheletro metallico: "Solo tre parole, amico. Sono un professionista." (grazie Ale per avermi prestato gli albi!). Traduzione: si suppone che Paperinik abbia il pieno controllo di ciò che concerne il suo status di supereroe. Quindi, facendo salvo l'assunto imprescindibile secondo cui nessuno conosce la sua identità segreta, il resto dovrebbe avvenire di conseguenza. Evidentemente, se il nostro eroe ha "lasciato libera" la tuba volante è perché sa che nessuno può accorgersene. Che sia perché i nipotini e i vicini sono in vacanza? Che Paperone semplicemente azioni l'allarme senza sapere esattamente come questo verrà poi recapitato a Paperinik? Vedetela come vi pare.

Detto questo, vorrei però invitarvi a non farvi sviare troppo dai particolari. Questa della "tuba volante" era solo una gag, un modo divertente per far svegliare Paperino, sicuramente più interessante del solito cicalino nell'orologio o roba simile, ma comunque irrilevante ai fini della trama. Se fosse stata una storia sull'identità segreta di Paperinik avrei usato quel particolare in quella chiave.

Insomma, divertitevi a leggere le storie senza troppe menate sui particolari di continuity-logica realistica eccetera, visto che nel mondo dei nostri paperi e topi parlanti ciò che importa maggiormente sono le avventure e la personalità dei personaggi. Lo dico perché so che molti appassionati si mettono a fare l'esegesi di ogni pixel di colore in ogni vignetta, ma se nelle storie dovessi soffermarmi sulla spiegazione pedante di ogni particolare invece di farmi un po' trasportare dallo scorrimento della storia e dal libero inserimento di gag divertenti, vi assicuro che le storie verrebbero delle schifezze piene solo di prosopopea, logica realistica e continuity, che non piacerebbero nemmeno agli appassionati più incalliti.

Spero di aver soddisfatto la curiosità di Francesco e vi auguro buona lettura!


Giorgio


P.S.: A proposito della questione "nomen omen". Mi sono accorto che i miei colleghi non seguono il mio esempio. Secchi, ad esempio, non mi pare abbia mai scritto storie concernenti bacinelle, secchi o catini. Ferrari non lo so, ma non mi pare abbia scritto storie sulle auto da corsa. Uno scandalo. Catenacci della redazione intanto è indignato perché ancora non gli ho inviato qualche soggetto in cui si parla di articoli da ferramenta.

P.S.2 (che non c'entra con la PlayStation 2): Questa questione sul cognome mi fa venire in mente la canzone di Elio e Le Storie Tese "Gimmi I.", in cui uno viene linciato solo per il fatto di chiamarsi Ilpedofilo di cognome...

domenica 15 luglio 2007

Paperinik contro tutti


Su Topolino per tutto il mese di luglio potete leggere la serie scritta da me e Riccardo Secchi "Paperinik contro tutti", disegnata da Giorgio Cavazzano, Roberto Vian, Marco Palazzi e Marco Gervasio.

In ognuna delle quattro puntate Paperinik si scontra con un nuovo supercattivo (idea di P. Hopfner, direttore del settimanale Disney tedesco). Alla fine di luglio poi i lettori potranno votare sul sito www.paperinikcontrotutti.it quale dei quattro cattivi vorrà veder tornare all'attacco del nostro supereroe sul Topolino di fine agosto.

Qui un articolo che ne parla:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/base/grubrica.asp?ID_blog=47&ID_articolo=102&ID_sezione=70&sezione=

Io e Riccardo ci abbiamo lavorato a dicembre 2006, sfornando 8 soggetti in 3 settimane e 4 sceneggiature a testa in 2 mesi e mezzo. La difficoltà maggiore è stata quella delle 16 tavole a puntata per adeguarci alla lunghezza massima delle storie che vengono pubblicate normalmente nelle testate Disney nordeuropee... perché la serie è pubblicata contemporaneamente anche sul settimanale tedesco "Micky Maus" con il suggestivo (?) titolo "Monat der Superschurken"... che nulla ha a che vedere con parolacce in veneto, ovviamente! In seguito sarà pubblicato pure in Norvegia, Danimarca, Svezia, Polonia e altri paesi.
Al Nord sono abituati a storie più semplici di quelle cui siamo abituati noi, impressione confermata anche dalle sinossi pensate da Hopfner, perciò abbiamo dovuto lavorare sodo per scrivere storie corte e molto semplici ma che potessero divertire anche il pubblico italiano, inserendo come chicca qua e là anche qualche piccolo riferimento a PK per i nostalgici della testata!
Vedremo poi a fine agosto quale dei "ritorni" dei cattivi, già scritti, disegnati, colorati e letterati, vedrà la luce su Topolino a fine agosto!

Buona lettura!
Giorgio

domenica 8 luglio 2007

Addio mr. Corno

Dispiace che la data di apertura del mio blog debba coincidere con la perdita di un grande personaggio del fumetto italiano:

Ieri sabato 7 luglio 2007 è morto Andrea Corno, che insieme a Luciano Secchi nei primi anni '60 fondò l'Editoriale Corno, legata alla storia del fumetto italiano (Kriminal, Satanik, Alan Ford, i Marvel, ecc.).

Martedì 10 luglio alle ore 10 ci saranno i funerali ad Argegno, paese in provincia di Como, presso la Chiesa Santissima Trinità, Lungotelo di sinistra.


Personalmente cercherò di presenziare al funerale, dove spero di vedere tanti appassionati che al signor Corno devono praticamente la propria adolescenza.

Giorgio

sabato 7 luglio 2007

Eccomi!

Primo post del mio primo blog!

Benvenuti a tutti, accomodatevi pure! Fate come se foste a casa vostra! No, non mettetevi in mutande, era solo un modo di dire!

Questo è lo spazio nel quale vi terrò informati sulle news riguardanti i miei lavori in campo fumetti-sceneggiatura-scrittura ecc.!

Qui inoltre potrò rispondere a eventuali domande sulle mie storie. So ad esempio che nei forum di appassionati fumettistici si parla molto di ogni storia e nascono questioni e congetture su ciò che per forza di cose non si conosce. "Secondo me l'autore ha chiamato quel personaggio Pinco Pallino perché ce l'ha con tutti quelli che portano la pancera a PALLINI fucsia, che sono mediamente più frequenti nella popolazione del Sud Dakota tra i 37 e i 52 anni, in un periodo compreso tra il solstizio d'inverno e la quarta giornata del campionato interregionale di curling di quinta categoria juniores. Quindi l'autore è razzista nei confronti del Sud Dakota."

Bene, d'ora in poi potrete andare sul mio profilo, mandarmi una e-mail (con moderazione, grazie! No, non ho intenzione di comprare il Cialis, anzi, C1ali5, né il V1agkra, grazie al cielo! E' inutile che continuate a propormeli! E nemmeno i casinò online mi interessano, santa polenta!), e compatibilmente col tempo e con l'effettivo interesse (sì, ce l'ho la ragazza, quante volte lo devo dire? Uff, quanto sono insistenti queste ammiratrici... cià che vado a rifarmi il trucco), dicevo, compatibilmente col tempo e l'interesse dell'argomento vi risponderò su codeste pagine telematiche. Potete anche mandarmi direttamente una mail qui: giorgio_salati[at]libero.it .

E già che ci sono comincio ribadendo la risposta alla domanda che mi fece qualche mese fa un appassionato disneyano: no, il fatto di aver scritto molte storie di stampo gastronomico non dipende dal fatto che mi chiamo SALATI! Lo giuro sulla madre di Provolino! Se mi sono venute - per puro caso - storie di stampo gastronomico è solo perché già di mio sono una buona forchetta, e perché il cibo è un argomento ottimo per dare il via a situazioni divertenti! Ma prometto che le prossime storie mie in attesa di pubblicazione NON trattano argomenti gastronomici!
Credo che se scrivessi storie "alimentari" per il fatto di chiamarmi Salati bisognerebbe dubitare fortemente della mia salute mentale. Lo so che effettivamente ne dubitate da parecchio, ma pensandoci bene comincio io a chiedermi se qualche turba mentale non ce l'abbia chi mi ha posto la domanda.
Anzi, sono quasi sicuro che entro breve si scoprirà che quel ragazzo in realtà è la vera identità di Unabomber.

Comunque, ora che ho lo spazio per farlo senza contradditorio, posso sfogarmi: il mio cognome mi ha sempre creato un sacco di problemi. Il momento più traumatico è stato quando mia madre ha ritagliato la parola "SALATI" dalla confezione dei crackers per incollarla sul campanello. Roba da far impallidire Zio Paperone, se non fosse che più chiaro di così un papero non può essere. Ma ora ho superato il trauma grazie a una nuova consapevolezza: sto progettando di far causa a tutte le case produttrici di crackers e pretendere i diritti d'autore.


Comunque se volete parlare di altro riguardo ai miei lavori contattatemi pure, io sono qui. E se non sono qui sono in bagno.

Nel frattempo compratevi spesso Topolino, a volte ci sono delle mie storie, e tutte le altre volte è divertente da leggere!

rock&roll!

Giorgio
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